Sora (FR) – Il sindaco di Sora ha indossato la fascia ed a nome di tutta la città è andato in chiesa. Per invocare l’intercessione di San Rocco, protettore dalle pestilenze.  […]

Luoghi sacri chiusi e fedeli molto spesso connessi tramite la rete internet ai tempi del Coronavirus. Una differenza sostanziale fra l’atteggiamento di oggi e  quello che la Chiesa ebbe ai tempi della peste a Milano, quella citata da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi,  nel lontano 1630, quando i religiosi organizzavano processioni nelle pubbliche vie, accelerando i contagi.

Oggi non è così, i sacerdoti e i vescovi obbediscono alle leggi dello Stato. E non è stato così nemmeno stamattina a Sora, nella chiesa di San Rocco, il Santo protettore contro le pestilenze. A invocare la sua protezione, con indosso la fascia tricolore in rappresentanza di tutti i cittadini sorani, c’era il sindaco Roberto De Donatis, invitato ieri sera dal parroco don Donato Piacentini. I fedeli e cittadini hanno potuto assistere grazie alla trasmissione in diretta. (alessioporcu.it)